“Canto all’ombra del BAOBAB”, mostra fotografica di Riccardo Bagnoli a cura di Maria Vittoria Baravelli che resterà aperta al pubblico nella settimana dopo l’evento, da lunedì al giovedì nelle ore di ufficio 9-18. Un progetto, questo, che nasce quando nel 2023 la giornalista RAI Paola Severini Melograni decide di partire in Senegal insieme a Riccardo Bagnoli affidandogli la realizzazione di un reportage documentaristico per il programma “O anche no”, talk di approfondimento della giornalista romana in onda su RAI3 la domenica mattina alle ore 10.15 circa e in replica il lunedì notte alle 01.15 circa. Il reportage rientra all’interno del progetto “La nostra Africa”, realizzato dalla redazione di “O anche no” in collaborazione con “Rai per il sociale”, e segue altri speciali realizzati in Kosovo, Kurdistan, Giordania e Ucraina. “Canto all’ombra del BAOBAB” è un racconto vivido della vita nell’Africa subsahariana con un focus proprio sulle associazioni di Elena Malagodi, nota curatrice d’arte e fondatrice di due onlus che si occupano di infanzia e donne in difficoltà, scomparsa nel 2021. “Per me l’Africa è stata mille sentimenti, a volte contrastanti” – commenta Riccardo Bagnoli, autore delle fotografie esposte. “È stato l’amore di Elena Malagodi per le sue scuole, è stato un territorio che mai mi sarei aspettato così pieno di tutto.” “La mostra Canto all’ombra del BAOBAB”, aggiunge la curatrice Maria Vittoria Baravelli “è’ un piccolo cameo, un omaggio al Senegal, uno stato che porta con sé, nel suo stesso DNA, il ricordo di un desiderio. A partire dal primo presidente democratico Léopold Sédar Senghor che ancor prima di dirsi politico fu un poeta, cantore della cultura e della libertà di una cultura incredibile”
